Santi, tarantate e pasto della tarantola a Galatina

La grande festa in onore di San Pietro e Paolo è già iniziata giovedì 18 giugno 2015 alle ore 22 con il tradizionale scampanio delle campane che hanno annunciano  il solenne inizio della novena. La città addobbata a festa con le luminarie di Lucio Mariano e Salento Luminarie di Cosimo ed Ernesto Palma attende, domenica 28 giugno, dopo la messa delle 19,  l’avvio della processione per le vie cittadine, alle 20, con partenza da Piazza San Pietro, accompagnata dai concerti bandistici Città di Taviano e San Gabriele dell’Addolorata di Noha.

Al rientro, alle 22,30 davanti alla Cappella di San Paolo si aprono le danze. Il Club Unesco di Galatina  ha allestito un ricco programma di eventi incentrato sull’antico rituale del tarantismo per valorizzare e far conoscere questo misterioso fenomeno esorcistico che, in passato, durante la festa patronale, richiamava un gran numero di donne pizzicate dalla tarantola. Un tempo le tarantate entravano nel “feudo sacro protetto da San Paolo” dalle Porte della città provenienti da vari paesi del Salento. Giungevano  a Galatina su traini e carretti tirati da cavalli, ma anche a piedi per chiedere la grazia al Santo e per bere l’acqua miracolosa del pozzo della Cappella.

Alle 23,00 è di scena la commozione e il ricordo, dedicato a Vincenza Magnolo, l’ultima “Tarantata” con  l’orchestrina terapeutica  che intonerà  la pizzica tarantata. Subito dopo dalle 23, 30 fino al giorno dopo,  si celebrerà   “La Notte de Santu Paulu” con ronde e raduni spontanei di tamburellisti e suonatori provenienti dalla provincia di Lecce, dalla Puglia, dalla vicina Calabria e Basilicata.

Lunedì mattina , 29 giugno, Porta Luce, Cappuccini e San Pietro detta anche Porta Nuova, saranno addobbate con zacareddhre, lunghi nastri dai colori vivaci che richiamano i colori della taranta. Dalle 9 fino a mezzogiorno sarà un susseguirsi di emozione per tutta la città con la rievocazione storica dell’antico rito del Tarantismo  che vedrà protagonisti: Umberto Panico, Adriano Piscopello, Angelo Litti, Simona Indraccolo, Rossella De Benedetto, Antonella Screti e Giuseppe Memmi.

Lunedì sera, invece, alle  20, 21 e 22 a Palazzo Galluccio-Mezio, con accesso su prenotazione, i Cantieri Teatrali Koreja di Lecce rappresenteranno “Il Pasto della Tarantola”, degustazione teatralizzata di prodotti tipici salentini (lampascioni, scapèce, pomodori secchi sott’olio, africani  e vino negroamaro).

SALENTO IN TASCA n°856 del 26 GIUGNO 2015

 

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