Al ristorante Aqua di Porto Cesareo il gusto diventa un’eccellenza a tavola

Il ristorante Aqua, nello storico stabilimento Le Dune  di Porto Cesareo, è il regno del giovane chef tarantino Cosimo Russo della scuola di pensiero di Sergio Mei, indiscusso maestro della cucina del Bel Paese.

Il ristorante, rinnovato negli arredi e nel nome, di Dune Group di patron Tonino  Grandioso guidato dal general manager Giovanni Pizzolante che comprende il ventennale Lido Le Dune, Le Dune Suite Hotel con la sua accogliente BeautyLife Spa, Lido Tabù e Hotel Tabù sulla spiaggia di Porto Cesareo con emozionanti tramonti propone una gustosa cucina mediterranea a base di pesce fresco, ortaggi di stagione e prodotti di qualità. Tanto gusto è raccontato dalla brand ambassador Monica Caradonna, dalla giornalista Mariella Piscopo e da Francesca Saponaro  responsabile del marketing e comunicazione di Aqua Porto Cesareo.

Indiscusso “re” di Aqua è lo chef Russo, abile nelle tecniche di preparazione, cottura e soprattutto raffinato nella scelta dei prodotti del territorio pugliese. Russo propone ai suoi ospiti piatti leggeri, colorati e ben presentati, che esprimono il giusto equilibrio di pregiati ingredienti come il tradizionale Vincotto Primitivo di Terra Apuliae di Antonio Venneri di Melissano, il pane di Laterza prodotto naturale che racconta una tradizione antica al servizio dell’alimentazione moderna, il Capocollo di Martina Franca (Presìdio Slow Food), e il riso Carnaroli di Sibari cresciuto al caldo sole di Calabria in terreni di natura salmastra, dotato di superiori qualità organolettiche.

Il maitre Cristian Murgese coadiuvato da Alessio Nestola e Mattia Strafella porge con grazia ai clienti già estasiati da un incantevole paesaggio costiero e da un mare cristallino solcato dalle onde di un coloratissimo gozzo di pescatore, quadri d’autore, ovvero piatti gourmet, ricchi di pennellate verdi di limone, gialle di pomodori da serbo giallo, decorati con croccanti chips di patata viola e artistica crema di castagne. Ecco allora l’entrè, tutto da contemplare, di crema cotta di ricci, tartare di canocchie, lime e prezzemolo presentato in un guscio di riccio su letto di ciottoli fumanti. Dopo il mare nel piatto arriva  l’antipasto di uovo, capocollo di Martina Franca, spuntature di mugnuli, anguilla al vincotto ingentilito Venneri e pane di Laterza. A tavola, ritorna ancora il meraviglioso mare con il primo piatto di riso Carnaroli di Sibari mantecato al limone verde con anemoni croccanti e crudo di gamberi viola di Gallipoli e il secondo di baccalà con sponsale fondente, pomodoro d’inverno, olive infornate e chips di patata viola.

Il gusto non finisce qui.

C’è il pre-dessert di pomodoro farcito di grano stumpato dolce, cupeta e latte di pecora cagliato ed il dessert da selfie di castagne, cioccolato e rosmarino.

Salento in Tasca n°885 del 29 gennaio 2016

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...