Tra sapori e profumi d’eccellenza, la rubiomanìa è andata in scena al Messapia e al Malcandrino

Tutti pazzi in Salento per il trentaduenne frascatano più unto d’Italia, Gabriele Rubini con un passato da rugbista professionista e cuoco diplomato all’ALMA di Gualtiero Marchesi, noto in quest’ultima veste con lo pseudonimo di Chef Rubio diventato nel 2013 un autentico fenomeno televisivo con il format “Unti e Bisunti”, serie dedicata allo street food in onda su DMAX (canale 52 digitale terrestre).

La rubiomanìa ha conquistato giovani e meno giovani, sabato 23 gennaio 2016, in mattinata ai fornelli del ristorante dell’Hotel Leone di Messapia a Cavallino e in serata nella fantastica cornice della Galleria dei Sapori del Malcandrino a Monteroni di Lecce. I due appuntamenti culinari sono stati accompagnati dagli ottimi vini offerti dell’Azienda vitivinicola Francesco Candido di San Donaci serviti dall’esperta Valentina Attanasio.

La giornata salentina è stata organizzata da “TTevents” di Titti Stomeo.

Nella lunga lezione ai fornelli del Messapia durata circa quattro ore ad una ventina di fortunati corsisti, chef  e semplici appassionati di cucina arrivati da tutte le province di Puglia che sono riusciti ad iscriversi al Master Class, lo chef Rubio supportato da Valeria Margheriti chef dell’Hotel Leone di Messapia di Cavallino  e Mimmo Persano chef consulente del Fugu di Lecce, ha preparato con prodotti locali e materie prime di qualità due piatti: gamberoni saltati con verdure e un piatto lavorato con Capocollo di Martina Franca e verze.

L’antichef per antonomasia, nella suggestiva Galleria dei Sapori dell’ex cava a campana del Feudo di  Malcandrino a Monteroni di Lecce di Luigi Costantini,  è stato amorevolmente coccolato per tutta la serata da un gran numero di fan;  riscaldato dai cocktail preparati da Andrea Carlucci, Rocco Ronzini e Diego Melorio del  “Quanto basta” prestigioso cocktail bar di Lecce accompagnati dalle pizze de “il Pizzicotto” farcite con Capocollo di Martina Franca prodotto da Giuseppe Santoro di Cisternino;  conquistato, tanto da cantare e battere il tamburello, dalla band salentina “Io,Te e Puccia” (Marco Perrone cantante e fisarmonicista degli Après La Classe); stupito dal gusto salentino del buffet preparato dagli chef Valeria Margheriti e Mimmo Persano con i prodotti di qualità del circuito più Gusto, dalla scapece gallipolina Manno al vincotto Venneri, dalle conserve Vizzino al pisello nano di Zollino di Calò&Monte, dai mignon di Caffè Dei Napoli di Alliste al fiaschetto Calemone di Torre Guaceto, fino alla spadellata in galleria di maritati ‘ncapunati salentini “dondolati” dallo street cuoco Francesco Manco.

Salento in Tasca n°885 del 29 gennaio 2016

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