L’arte nei piatti di Sara Latagliata al Primo di Lecce

Il  Primo restaurant a Lecce  ti regala a tavola il gusto della scoperta.

La scoperta di ambienti che profumano di storia, ristrutturati con gusto e molto ben arredati. Meraviglia il giardino al profumo di melagrano poco distante da piazza 300mila. Stupiscono i piatti che piuttosto che mangiarli ti invogliano a contemplarli perché sono opere d’arte preparate da una laureata in Conservazione dei Beni Culturali nell’Università del Salento.

Si tratta di Sara Latagliata  che dopo la laurea consegue il diploma di chef presso la Boscolo Etoile Academy di Tuscania in provincia di Viterbo e  matura non poca  esperienza nel ristorante “Il Luogo di Aimo e Nadia”, ristorante milanese con una storia lunga 50 anni dove si intrecciano professionalità e poesia, rigore e amore premiato con due stelle Michelin. Ma il suo percorso formativo, ancorché  già prestigioso, non finisce qui. Continua in Puglia con il progetto “A Cena con la Duchessa”,  “Chef in Cattedra” e a Foggia nel ristorantino “atipico” di cucina narrativa “Forquette”.

La chef manager da poche settimane è al Primo restaurant in via 47° Reggimento Fanteria, 7 a Lecce, per vivere una nuova esperienza nata dall’incontro con Silvia Antonazzo di Morciano di Leuca e Marco Borelli di Campi Salentina, due giovani salentini tornati a Lecce dopo 10 anni nel mondo della ristorazione.

Primo restaurant  è la sede delle sperimentazioni culinarie della società “Nobili Pasticci” fondata da Sara per creare una serie di format culturali ed enogastronomici che permettano di valorizzare e vivere le bellezze paesaggistiche, storiche, artistiche e monumentali del Salento.

Al Primo di Lecce ha vinto la scommessa.

Ai fornelli è un mostro di bravura, tecnica e perfezione.

A tavola, Silvia e Marco, porgono con molto garbo agli ospiti oltre all’eccellente pane di farina di carrube, come gustoso entrée  un pasticciottino salato con burratina e gambero rosso di Gallipoli che racconta il territorio.

Poi, si vola alto: zuppetta di Cece nero della Murgia Carsica con sarago affumicato; risotto extra Carnaroli mantecato con olio extravrgine d’oliva Caricato, crema di cicorielle, caciocavallo podolico e fiocchi del biscotto di Ceglie; ciambotta di mare, cozze, moscaridini e seppie cotte alla griglia su schiacciata di patata novella di Galatina Dop con gocce di latte, nero di seppia, fiori eduli di tagete e geleè di rosato; pan di Spagna di borragine e parfait all’opuntia. Questa è una delle mille proposte del Primo. Ma, a tavola, Sara  stupisce con la sua arte nel piatto.

Nunzio Pacella su Salento in Tasca n°893 del 25 marzo 2016

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...