Sant’Oronzo a Lecce e nel Salento

Oronzo, eletto primo vescovo di Lecce da San Paolo in persona è patrono di Lecce, Botrugno, Muro Leccese e Diso. Nato a Rudiae (Publio) sulla via per San Pietro in Lama, 22 anni dopo la nascita di Cristo da una nobile famiglia pagana, all’età di 35 anni fu tesoriere dell’imperatore. Si racconta che San Paolo, Apostolo delle genti, consegnò una lettera, quella ai Romani, a Tizio Giusto di Corinto per recapitarla a Roma. Una tempesta lo sorprese sulla spiaggia di San Cataldo dove fu salvato e curato da Publio e dal nipote Fortunato. Erudito da Giusto sulle eterne verità evangeliche, abbracciò la fede cristiana e fu battezzato insieme a Fortunato. Da allora si chiamò Oronzo che significa “risorto”. Durante la predicazione fu denunciato dai sacerdoti pagani al pretore romano che impose di offrire incenso nel tempio di Giove. Si rifiutò e fu flagellato in carcere con Giusto. Grandiosi i festeggiamenti civili e religiosi dal 24 al 26 agosto per i Santi Patroni presentati martedì scorso da Mons. Domenico Umberto D’Ambrosio, Arcivescovo Metropolita dell’Arcidiocesi di Lecce, dal sindaco Paolo Perrone e da Gianni Renna presidente del Comitato Feste Patronali. Mercoledì sera 24 agosto al passaggio della processione piazza Sant’Oronzo è stata illuminata dalla “Porta del Mondo” firmata da Henry e Giuseppe De Cagna, leader nel settore delle luminarie.

A Botrugo c’è grande devozione per Sant’Oronzo che sarà festeggiato per iniziativa della Parrocchia “Spirito Santo” dal 25 al 27 con l’allestimento di imponenti gallerie, frontoni, spalliere e cassarmonica. Nella tre giorni di festa, giovedì 25, dopo la celebrazione eucaristica delle 18,30 presieduta da Marco Annesi, si è tenuta la  processione con il simulacro dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato per le vie principali del paese oltre a spettacoli pirotecnici, concerti bandistici e a mezzanotte la prima accensione musicale delle luminarie di “Arte e Luce” di Antonio De Donno di Muro Leccese. Sabato 27 alle 22,30 si terrà il concerto degli Zero Assoluto e a fine serata lo spettacolo pirotecnico.

A Muro Leccese  dal 16 al 26 agosto è stata programmata l’undena in onore del Santo. Nel giorno della vigilia, il 25, si è svolta nel tardo pomeriggio la solenne processione per le strade cittadine accompagnata dalla banda musicale Città di Muro Leccese diretta dal maestro Daniele De Pascali.

A Diso la festa è già iniziata lunedì scorso con il trasporto del mezzo busto del Santo, alle 19,  dalla Parrocchiale alla Cappella di Sant’Oronzo con campanile a vela annessa al seicentesco palazzo De Blasi e antistante colonna del ‘600 in pietra leccese, dove sarà esposto fino a domenica 28 agosto quando, sempre alle 19, farà ritorno in Chiesa madre. Venerdì 26 in piazza Sant’Oronzo sarà celebrata  messa alle 20 e a seguire la 34° edizione della sagra delle orecchiette e maccheroni alla salentina,  il concerto del gruppo “ Nova Folk” e a mezzanotte lo spettacolo pirotecnico di Francesco Mega e Figli di Scorrano con l’accensione della focara.

Salento in Tasca n°914 del 26 agosto 2016

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...