Birrai per passione a Leverano:inaugurato il nuovo impianto produttivo di Birra Salento

Maurizio Zecca, patron del più grande birrificio artigianale di Puglia ha realizzato il sogno di papà Fernando morto quando lui aveva appena 16 anni. Oltre a studiare si è dovuto occupare della mamma e delle due sorelle. Iniziò così a fare lavoretti in paese  e le stagioni da cameriere a Riccione.

Nel cuore però c’era sempre un birrificio. In tasca quella lettera del 1963 scritta da papà Fernando, all’epoca emigrato all’estero in cerca di fortuna. Lavorava a Fribourg, in Svizzera, operaio in un birrificio e sognava di tornare a casa dove lo aspettavano moglie e figli.

Birrai per passione. Prima il padre, poi il figlio quel birrificio l’anno sempre sognato.

Ora il sogno si è avverato. In via Ancona, il 31 marzo scorso, don Antonio Valentino parroco della Chiesa dell’Annunziata ha benedetto Birra Salento circondato da 10 ettari di campi d’orzo e più piccola di casa Zecca ha tagliato il nastro. L’avventura è iniziata.

In Salento tra qualche mese si raccoglierà l’orzo e si produrrà birra a chilometro zero. In quei campi dove da sempre i vigneti hanno regalato chicchi succosi per nettari d’autore, oggi cresce anche l’orzo che darà vita a gustose birre artigianali  prodotte a filiera corta che racconteranno l’altra faccia del tessuto produttivo della provincia di Lecce.

La filiera della birra comprende la produzione delle materie prime (orzo, acqua, luppolo, lieviti per la fermentazione), la trasformazione dell’orzo in malto ed infine la birrificazione.

Nel Salento non esisteva questa filiera fino all’arrivo di Birra Salento. Non c’erano cultivar locali. Maurizio Zecca  ci ha creduto. Luigi  De Bellis del DiSTeBA dell’Università del Salento, pure. Le varietà migliori sono risultate essere Concerto e Odyssey, sia in termini di qualità del malto che per la produttività. Sono state seminate intorno al birrificio per allestire i campi per la produzione di granella dai quali Birra Salento raccoglierà presto l’orzo per produrre la prima birra a filiera corta salentina.

La serata è stata condotta da una frizzante e spigliata Fabiana Pacella. Sul palco si sono alternati politici, imprenditori e Federico Quaranta, alias Fede di Decanter Radio2. Nell’ampio spazio intorno al birrificio invece  si sono esibiti sbandieratori, acrobati, trampolieri e ballerini di pizzica. Nell’occasione, è stato possibile gustate bombette, maritati, pittule e patatine, accompagnati da fiumi di birra e fumare il sigaro Toscano.

Salento in Tasca n°945 del 7 aprile 2017

 

 

 

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