“Missa scerrata” smoking neri e ragazze velate

Processioni del Venerdì Passione a Maglie e Cerfignano, frazione di Santa Cesarea Terme. Al termine della missa scerrata, oggi a Maglie alle 16, muoverà dalla Chiesa della Madonna Addolorata la bellissima statua della “Ndurrata” vestita elegantemente di nero portata a spalla dai fratelli della Confraternita accompagnata dalla banda e da un numerosissimo gruppo di ‘ndurrate“, giovincelle velate di nero che canteranno a squarciagola il monotono, struggente, ritmato lamento melodico:“È morto il mio Dio!” per raggiungere il palazzo umbertino del ‘700 della famiglia Cezzi di fronte alla Chiesa Madre nell’attesa dell’arrivo dalla Chiesa della Madonna delle Grazie del Cristo morto adagiato su un lenzuolo bianco coperto dal velo bianco trasparente. Solo allora il grande portone dei Cezzi si aprirà e si affaccerà la Madonna. L’abbraccio simbolico tra madre e figlio avverrà ai piedi del sagrato della Matrice.
Madre e figlio, una di fronte all’altro, vedranno sfilare le artistiche statue dei Misteri che raccontano la Passione: Cristo all’orto del Getsemani, Cristo alla colonna, Cristo tra Pilato e il Pretoriano, Ecce homo (opere firmate dallo scultore leccese Eugenio Maccagnani), Cristo sotto il peso della croce incontra la madre e Cristo in croce. Dopo la statua del Cristo deposto dalla croce sfilerà Cristo morto e l’Addolorata.
La suggestiva processione magliese partirà alle 17 dalla Matrice percorrendo in un silenzio surreale le vie cittadine tra due ali di folla mentre riecheggerà l’inno di Gioacchino Pelegalli musicato da Luigi Visconti molto simile all’aria della Traviata di Verdi. Le statue saranno portate a braccio dai soci dell’Associazione del Venerdì Santo vestiti con smoking con petti lucidi, colletto inamidato, gilet bianco, cravattino nero a farfalla, bottone gemello, guanti bianchi, calze nere e scarpe nere lucide.
A Cerfignano, sempre oggi alle 21, annunziata dal confratello “troccolante” partirà dalla Chiesa dell’Addolorata l’antichissima Processione dei Misteri organizzata dalla Confraternita dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima riconosciuta sin dal 1789 dal re di Napoli Ferdinando IV di Borbone. Un clima di grande suggestione tra fede e devozione.
Nunzio Pacella su la Gazzetta del Mezzogiorno del 30 marzo 2018

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...