Ultimo pellegrinaggio alla Madonna di Roca del popolo di Borgagne

La parrocchia della Presentazione del Signore di Borgagne, frazione del Comune di Melendugno ha organizzato sabato 19 maggio scorso l’ultimo tradizionale pellegrinaggio a piedi da Borgagne al Santuario della Madonna di Roca.
I nove chilometri a piedi per strade vecchie e tratturi di campagna tra uliveti, boschi e macchia mediterranea, sono stati percorsi da un grandissimo numero di devoti che pregando e cantando hanno portato a spalla la statua coperta con un panno bianco del Santo patrono di Borgagne fino alla colonna di Sant’Antonio di Padova dove è stato “vestito” dalle pie donne con il giglio in mano e Gesù bambino in braccio. A portarlo fino alle porte di Roca sono state 13 squadre di portatori composte da almeno 6 elementi per complessive 78 persone. Qui c’è stato l’abbraccio simbolico con la nuova statua della Madonna di Roca fresca di restauro per mano del maestro cartapestaio leccese Marco Epicochi e la consegna della chiave di Rocavecchia, località costiera del Salento, marina di Melendugno da parte del sindaco Marco Marcello Niceta Potì. Poi in processione la Madonna e Sant’Antonio di Padova hanno raggiunto il Santuario dove il parroco di Borgagne don Elio Quarta ha celebrato messa. Al termine, intorno alle 12, il cammino per Borgagne è ripreso,sempre a piedi con Sant’Antonio di Padova a spalla, fino al paese dove si è giunti alle 14.
Si è concluso così l’ultimo dei quattro tradizionali pellegrinaggi organizzati dalle parrocchie di Vernole, Calimera, Melendugno e Borgagne in onore della Madonna di Roca aperti sabato 28 aprile dal popolo di Vernole e continuati nei tre sabati successivi del mese di maggio, il 5 con Calimera, il 12 con Melendugno e infine l’ultimo il 19 con tutto il popolo di Borgagne. I simbolici pellegrinaggi dopo Pasqua, in aprile e maggio, a Rocavecchia dove c’è il santuario dedicato alla Madre di Dio, ricordano il ritorno al luogo delle origini del popolo di Calimera, Vernole, Borgagne e Melendugno costretto a fuggire a piedi da Roca quando Carlo V re di Spagna la distrusse intorno al 1500.
Domenica 20 maggio la festa è continuata a Borgagne con la messa in Chiesa Madre alle 19 e a seguire la processione per le strade cittadine; alle 21 la ditta Pirework ha curato lo scoppiettante spettacolo pirotecnico e in serata in piazza il gruppo comico “I Malfattori” ha fatto ridere il pubblico con lo spettacolo ricco di esilaranti gags.
Salento in Tasca n°1002 del 25 maggio 2018

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