Il Salento nel piatto al Mercatino di Maglie

Pampasciuni, pupaneddha, frisella, ricci, mandorla di Toritto, pummidori scattarisciati, scapece, insalata grika, polpette di melanzane, parmigiana e persino la prelibata ostrica rossa o imperiale, tesoro gastronomico di Gallipoli, sono state degustate al Mercatino del Gusto di Maglie che si è svolto nei primi giorni d’agosto.
Nella corte Macrì Leone su via Trento e Trieste, Gino Leonardo Di Mitri e Sergio D’Oria in collaborazione con il giornalista e conoscitore dei prodotti pugliesi Nunzio Pacella, hanno parlato agli ospiti di cortile delle gustose tipicità abbinate ai vini del Mercatino e alla buona musica dell’Associazione Jazz Club di Maglie.
Tra le tipicità spicca lo squisito, straordinario, benefico, gustoso e ottimo pampasciune raccolto a mano al vincotto, prodotto dalla Comunità del cibo di Terra Madre Vincotto PrimitivO legata alla Condotta Slow Food Sud Salento di Ugento presieduta da Elena Venneri di Melissano, raccontato il primo giorno del Mercatino dalla cuoca per passione Daniela Terzi con il marito sommelier Giovanni Maschio. Giovedì 2 agosto l’originale maestro gelatiere Roberto Donno di Dolce Arte a Cutrofiano che viaggia in solitudine sulla prestigiosa guida del Gambero Rosso, ha raccontato il territorio con gelati alla pupaneddha, frisella, ricci, mandorle e pummidori scattarisciati. Sergio e Mario Manno della storica famiglia di scapeciari nati nel buio locale di via Roncella a Gallipoli, venerdì 3 agosto, hanno svelato i segreti della ringatura in caletta della “scapece”. L’insalata grika, fresca, sana, e colorata della tradizione culinaria di Martignano e della Grecìa Salentina preparata dalla massaia Anna Esposito, sarà raccontata sabato 3 agosto, da Pantaleo Rielli, Franco Rosato e dalla nutrizionista Simona Rosato. L’ultrasettantenne Pantaleo Falco produttore storico di marangiane cultivar di Castri di Lecce con la figlia Assunta e Sergio Chirenti organizzatore di “Marangiane in Festa” racconteranno l’ultimo giorno del Mercatino l’ortaggio di color violetto, tra i più versatili del Salento con polpette di melanzane fritte e e parmigiana al forno.
L’e(t)nogranomo Pino De Luca nel giardino di Rosaria ha sfidato la tradizione salentina abbinando birra a cereali, formaggi, insaccati, carne e ostrica rossa (Spondylus gaederopus Linneo,1758) raccontata il 3 agosto scorso insieme a Alessandro Esposito della pescheria Hippocampus di Maglie.
Nunzio Pacella su Salento in Tasca n°1012 del 3 agosto 2018

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