Cena a 4 mani al ristorante La Banca di Galatina

La cena a 4 mani ha visto con le mani in pasta, mercoledì sera 27 febbraio, Andy Luotto e Emanuele Specchia, chef residence del prestigioso ristorante galatinese La Banca allestito in via Tommaso Cavazza, 41 da Alessandro Castriota Scanderbeg e Paolo Trevisani negli originali ed eleganti locali che agli inizi del 1900 furono adibiti a filiale del Banco di Napoli. Nei caveau e casseforti del ristorante inaugurato a luglio del 2018 troneggia adesso una collezione di ottimi vini. Ai fornelli invece il “maestro d’orchestra” Emanuele Specchia con la sua brigata composta dalla sous chef Pina De Pascali e Angela Masciullo, rivisita i piatti della tradizione culinaria salentina esaltandone gusto e sapori con i prodotti tipici di Puglia.
A fare la differenza, ovvero a dare il tocco magico dell’artista ai piatti della cena a 4 mani, è stato Andy Luotto, pseudonimo di André Paul Luotto, attore, cantante, conduttore televisivo e cuoco statunitense naturalizzato italiano, scoperto da Renzo Arbore fin dalla metà degli anni settanta.
Il benvenuto ai numerosissimi ospiti è stato dato con la rosetta di lampascione croccante al balsamico di vincotto e la cialda di ciciari e tria al rosmarino presentati su una fresca e lucida pala di Fico d’India.
A seguire gli antipasti di millefoglie di patate sieglinde di Galatina, tartare di capone o lampuga e salsa alla menta, carciofiore all’occhiello di caciocavallo e capocollo; i primi di spagotto mediterraneo, nuovo formato di pasta dal nome curioso e accattivante firmato da Luotto prodotto a Nardò dal Pastificio Salento di Francesca Vergine, Ettore e Gabriele Ferramosca e risotto mantecato al limone con gambero viola di Gallipoli e stracciatella; il secondo di sgombro in Banca e dulcis in fundo il budino di pane con crema di mele cotogne e caramello al vincotto Venneri e kuntèo, racconto chiacchierato della storia d’amore della ricotta, trasformata in una avvolgente carezza di morbida crema che ha colpito al cuore l’amato con i profumi di pera semi candita macerata in vincotto ingentilito Venneri e fiori di zafferano, narrato con enfasi e passione dal pasticciere Roberto Donno di Dolce Arte di Cutrofiano.
Oltre allo spagotto Andy Luotto ha presentato al ristorante La Banca nel corso della serata anche la sua collezione di piatti elaborati da Vincenzo del Monaco e realizzati dall’azienda senese Vulcania, eccellenza del made in Italy dal 1911.
Salento in Tasca n°1041 dell’8 marzo 2019

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