Luci, colori, sapori e profumi del Salento

La luce del Salento in tutte le sue declinazioni insieme ai colori, ai profumi della campagna in fiore e ai sapori dei piatti preparati con i prodotti tipici, è stata soggetto e oggetto dell’Educational Tour che si è svolto dal 22 al 27 maggio scorso ideato, progettato e realizzato dall’Accademia dei Volenterosi che promuove il territorio valorizzando l’enogastronomia con l’apporto della Cuoca Itinerante Salentina Alessandra Ferramosca e la cultura e l’artigianato con l’imprenditrice Giusi Portaluri.
L’iniziativa,“Dai fari costieri alla luce dell’entroterra: Scorrano illuminata”, in linea con i progetti di ospitalità della Regione Puglia come attrattori per il turismo (PO Puglia FESR-FSE 2014/2020 “Attrattori culturali, naturali e turismo” Asse VI – Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali – Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche), è stata organizzata con il patrocinio del Comune di Scorrano, Provincia di Lecce, Pro Loco Scorrano, Anci e Upi Puglia.
L’Educational Tour ha visto la partecipazione di Marco Epifani giornalista e autore di Slow Rider, Massimo Piccioli filmaker per Slow Rider, Franco Bagnasco giornalista, Stefania Oliveri e Daniela Boscariolo food blogger di Cucina Mancina. Al seguito dei giornalisti ci sono stati anche 10 liberi professionisti appassionati di moto e viaggi.
Seguendo la luce del Salento, dalla stupenda alba di Capo d’Otranto al tramonto di Punta Ristola a Leuca, come dire “te sule a sule”, gli ospiti hanno visitato: l’Oasi naturale delle Cesine; l’Abbazia di Cerrate; chiese, monumenti, megaliti e centro storico di Scorrano; Castro Alta e Porto con escursione in barca all’impianto di cozze di MareVivo; aziende e antiche masserie; passeggiato in lungo e in largo per il mercato settimanale di Maglie hanno scoperto il pane degli Esseni o pane cotto al sole da questa setta ebraica vissuta nel II secolo a.C., il famoso pecorino di Maglie prodotto a Masseria Pascarito da Nica Longo con latte di Leccese o Moscia leccese, gli ortaggi biologici dell’imprenditore agricolo Roberto Sticchi.
Gli ospiti del tour non solo sono stati accompagnati dalla luce naturale, ma anche dai ricami di luce artificiale dell’azienda di Giuseppe De Cagna, paratori da tre generazioni da nonno Pippi a papà Cesario.
Il castrato di Santa Domenica preparato da Antonio Rizzo ha conquistato tutti per gusto e profumo.
Salento in Tasca n°1053 del 31 maggio 2019

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...